così ci tagliano le ali. è solo l'aria nei polmoni che ci spinge a proseguire. forse è ossigeno, forse è vita ma incomprensibile. scusa. scusa. scusa. scusa. non si può capire. no non si può comprendere quanto ci si senta debitori di serenità. si usano parole improprie che la superficialità rende banali, ma sono lame affilatissime. sono tagli profondi. sono ferite non cicatrizzabili. responsabile delle conseguenze allargate del mio agire. uomo prometeico. qual è l'utile dell'utile? mondo sommerso dalla parabola dei ciechi. brugel. manca il coraggio di esistere e di far esistere, il coraggio di vedere ciò che potenzialmente potrebbe essere, il mondo che non c'è oggi ma che aspetta me per esistere domani. e così ci stanno tagliando le ali, ma io quel coraggio lo voglio trovare. ad ogni taglio corrisponderà la mia ricostruzione, ogni giorno. ricostruirò le mie. le tue. le nostre. ali. sempre in salita, mai così insormontabile, ma con la tua mano, mai così stretta.