TEMPUS EDAX RERUM

Non importa con quanto scrupolo seguirai le indicazioni: avrai SEMPRE l'impressione di aver PERSO QUALCOSA, la sensazione sprofondata sotto la tua pelle DI NON AVER VISSUTO TUTTO. C'e' quel sentimento di caduta nel cuore, per essere andato TROPPO IN FRETTA nei momenti in cui avresti dovuto fare ATTENZIONE.
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Utente: brokenmeredith
Osservo psicotiche figure ansiose ingannare il tempo censurando lussurriosi desideri di gioia. Qualcosa di molto goloso il gioire fine a se stesso. Sentirsi a posto. Chirurgicamente oltre la perfezione. Un esistere sensato. Pura finzione. Osservo il crimine dell'illusione creare teatrini urbani di marionette, appese a invisibili fili di speranze amare. Osservo. Implacabilmente osservo lo spettacolo della quotidianità bastarda che vuole sudditi umili e alienati. Puro campare per campare per molti. Anestezzarsi e sorridere.

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lyrics - invincible
mercoledì, 04 aprile 2007

L'appartenenza Gaber

L'appartenenza
non è lo sforzo di un civile stare insieme
non è il conforto di un normale voler bene
l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé.
L'appartenenza
non è un insieme casuale di persone
non è il consenso a un'apparente aggregazione
l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé.
Uomini
uomini del mio passato
che avete la misura del dovere
e il senso collettivo dell'amore
io non pretendo di sembrarvi amico
mi piace immaginare
la forza di un culto così antico
e questa strada non sarebbe disperata
se in ogni uomo ci fosse un po' della mia vita
ma piano piano il mio destino
è andare sempre più verso me stesso
e non trovar nessuno.
L'appartenenza
non è lo sforzo di un civile stare insieme
non è il conforto di un normale voler bene
l'appartenenza
è avere gli altri dentro di sé.
L'appartenenza
è assai di più della salvezza personale
è la speranza di ogni uomo che sta male
e non gli basta esser civile
è quel vigore che si sente se fai parte di qualcosa
che in sé travolge ogni egoismo personale
con un'aria più vitale che è davvero contagiosa.
Uomini
uomini del mio presente
non mi consola l'abitudine
a questa mia forzata solitudine
io non pretendo il mondo intero
vorrei soltanto avere un luogo un posto più sincero,
dove un bel giorno
magari molto presto
io finalmente possa dire: questo è il mio posto
dove rinasca non so come e quando
il senso di un sforzo collettivo per ritrovare il mondo.
L'appartenenza
non è un insieme casuale di persone
non è il consenso a un'apparente aggregazione
l'appartenenza
è avere gli altri dentro di sé.
L'appartenenza
è un'esigenza che si avverte a poco a poco
si fa più forte alla presenza di un nemico, di un obiettivo o di uno scopo
è quella forza che prepara al grande salto decisivo
che ferma i fiumi, sposta i monti con lo slancio di quei magici momenti
in cui ti senti ancora vivo.
Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire noi.
postato da: brokenmeredith alle ore 19:05 | link | commenti (2)
categorie: musica, gaber, lappartenenza