Angoscia insostenibile.
Qualsiasi suono, parola, colore ha il sapore di un ricordo lontano.
Ragioni ma non ti senti più, è respiro mozzato, è idea di sprofondare. Ma dove? Non lo sai, solo un attimo prima eri ed ora annaspi faticosamente cercandoti.
Parte tutto da dentro, tremi, ti sforzi di non pensarci ed è l'unico pensiero che ti accompagna. E mentre il cuore esplode nelle tempie, continui ad urlarti serenità.
Ma è come se ti guardassi dal di fuori, in te c'è solo paura ed a creazione di un circolo vizioso diventa paura di avere paura.
Piangi perchè sei impotente, perchè è un'angoscia progressiva, quando sembra essersi sedata torna con maggiore vigore. Bestia feroce. E' una lotta spietata tra te e la vita, la tua che però non ti appartiene; come se la stessi dando in comodato d'uso agli incubi, te la restituiranno ma non dello stesso colore di prima. Non sei più la stessa.
E ti chiedi quanto sia distante la follia, quanto debba appartenerti il dolore per capire che la vita non è uno scherzo.
Forse bisogna solo sorridere di più, scaricarsi di più, viversi di più, gioire di più.
E' attivarsi, è conoscere, è vivere, vivere, vivere, senza paura ma con forza e serenità. Incredibile.